Nel 1994, alla giovanissima età di 27 anni, a causa della leucemia venne a mancare l’amico fraterno Marco Ferrari.
La festa della birra di Reggiolo che nel frattempo aveva visto una prima edizione scarsamente partecipata, nel 1995 trovò vigore dall’unione di intenti tra il gruppo dei volontari della prima festa della birra, la famiglia di Marco Ferrari ed un gruppo di amici di Marco.
Nacque così la “Sarabiga Rock Fest” che si svolse senza particolare successo nel 1995 e nel 1996.
Le forti finalità della manifestazione, cioè quelle di raccogliere fondi per la costruzione delle camere sterili per la cura delle leucemie presso l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, ha spinto il gruppo organizzatore a continuare ad organizzare la festa della birra.
Nella preparazione dell’edizione 1997 ci si è dati pero’ un obbiettivo c chiaro, quello di riuscire ad emergere dall’anonimato nel quale la festa era rimasta nelle due edizioni precedenti.
Servivano idee nuove schiacciati come eravamo da feste della birra dei paesi limitrofi ben più rinomate e frequentate.
La mente creativa di Stefano Morselli si è cosi messa al lavoro partendo da questa equazione “io che sono il ragazzo più fine della mia compagnia da cosa sono schifato? Cosa piace fare ai miei amici per farmi arrabbiare? Rutti, sputi e scoregge…”
Nasce da qui l’idea del triathlon che per fortuna nel 1997 venne deciso di limitare ad un “duathlon” limitandosi a Rutti e sputi.
Nacquer0 cosi il RUTTOSOUND è lo SPUTONE.
Nel 1997 il RUTTOSOUND si svolse sotto alla tecnostruttura del ristorante a causa di un nubifragio che non fermo ben 500 spettatori in delirio di fronte ad una dozzina di eroici ruttatori che senza saperlo stavano scrivendo la storia della gara di Rutti più importante del mondo.
Si gareggiò di potenza, lunghezza e parlato, il freestyle verrà inserito una decina di anni dopo. vinse il mitico RANON che si confermò anche nel 1998.
L’incredibile successo dell’edizione 1997 trainò l’intera festa della birra che chiuse i conti con numeri eccezionali rispetto alle edizioni precedenti e la cosa divento esponenziale anche nelle successive edizioni che godettero dell’attenzione di alcuni media nazionali ed internazionali a partire dalla trasmissione CATERPILLAR di RADIO RAI e dal canale inglese CHANNEL9 che a Reggiolo realizzò un memorabile servizio che diede visibilità oltreconfine.
Da allora sono venuti tutti, le IENE sono venute due volte, ENRICO LUCCI è venuto anche per la trasmissione FESTE di Italia 1, nel 2009 vennero stabilità ben 3 GUINNESS WORLD RECORD che andarono dal 2010 sul libro dei record.
Il lapice del successo ci fu nel 2008 con un pubblico stimato in 25.000 spettatori, da allora il successo è continuato e neanche il Covid è riuscito a fermare il RUTTOSOUND, ci riesci per 1 anno solo il terremoto del 2012.
Nel 2026 si rinnova l’appuntamento con la 29esima edizione, i ragazzi del 1997 sono ormai uomini maturi, a garaeggiare o ad applaudire ci sono i loro figli, il Ruttosound non sente l’età!
